Andiamo un po' indietro nel tempo per far ricordare o conoscere
meglio cosa accadde in quegli anni bollenti. Partiamo dal 1954
anno della Conferenza di Ginevra. Il Vietnam fu diviso in due,
V. del Nord (a regime comunista) e V. del Sud, sede di dittature
sostenute dall'Occidente ed in particolare dagli Stati Uniti.
L' intervento di questi ultimi in appoggio al V. del Sud si fece
sempre più massiccio a partire dal 1965, fino a sfociare in aperto
conflitto con la Repubblica Democratica del Vietnam. Non mi soffermo
sulla cruenza dell'avvenimento che, per altro immagino, tutti
conosciamo. Il conflitto si protrasse ufficialmente sino alla
fine del 1972. Ho brevemente ricordato questo grave periodo, perché'
esso, si sovrappone alle missioni Apollo che, infatti cominciarono
nel '69 e terminarono nel '74. Ora, secondo voi, una nazione qualunque,
ed in particolare gli Stati Uniti d'America, mentre stava combattendo
una guerra che vedeva moltissimi giovani cadere sul campo, concentrava
gli sforzi militari e denaro in campi scientifici non sicuri?
Sarebbe grave se tutto fosse vero! Invece sono sicurissimo che
gli USA dovevano in quel momento trovare un efficace diversivo
per distogliere gli animi della gente dal pensiero della guerra.
Come? Simulando una corsa alla Luna con le altre potenze industrializzate.
Dopo che lo Sputnik sovietico "pompava" i suoi successi spaziali,
imponendo cosi' una tecnologia all'avanguardia, l'America stava
a guardare. La reazione del Governo fu rapida, infatti la NASA
fu rimpinguata di personale e denaro che andò' a riempire le casse
della allora neonata industria aerospaziale. Fu cosi' che in pochissimo
tempo la NASA porto' a termine, con successo, ben sedici missioni
su diciassette, consecutivamente.
Dalla missione Apollo 11 alla 17 vi parteciparono anche degli
astronauti. Quello che di più' non riesco a credere e che , fatta
eccezione per l'Apollo 13, parte dalla Terra una navicella con
degli uomini a bordo, raggiunge la Luna, compie un impeccabile
allunaggio, l'equipaggio fa alcune foto, prende qualche souvenir
saltellando qua e la', decollano nuovamente (dalla Luna!!!) e
tornano a casa, il tutto per sei volte e senza mai compiere un
minimo errore. Pero'...sono stati abbastanza bravini nel '70!
Scusate la franchezza, ma a me fa veramente ridere pensare che
oggi, alle soglie del 2000, ancora si possano sbagliare "banali"
manovre, irrisorie rispetto ad un allunaggio, per non parlare
degli innumerevoli guasti tecnici. Gli studiosi di statistica
non screditerebbero i miei dubbi al 100% dopo aver esaminato dai
dati le condizioni in cui versava la NASA prima di queste missioni.
Ammettendo
che io sia un po' malfidato ed abbia torto, quindi siano sbarcati
sul nostro satellite, dove sono le prove inconfutabili dimostranti
che ciò' non sia stato solo un abile bluff? Le foto?...I filmati?
...Le rocce? Avete mai visto queste cose con attenzione? O meglio,
le avete mai viste queste cose? Perché' non rivolgono il bellissimo
telescopio Hubble verso le zone di allunaggio per vedere le "cosine"
che gli astronauti hanno lasciato lassù'. Eppure, vi assicuro,
non e' una cosa irrealizzabile. Personalmente non ho mai potuto
osservare dei campioni lunari, tanto gelosamente custoditi, ma
alcuni geologi hanno ritenuto i reperti non molto differenti da
rocce minerali terrestri.
Avete mai visto con i vostri occhi il ritorno in atmosfera delle
capsule Apollo? L'ammaraggio in pieno oceano ed il successivo
recupero degli astronauti? Beh! Non vi preoccupate, a nessuno
e' mai capitata un fortuna simile, nemmeno agli equipaggi delle
portaerei di recupero.
Solo tramite tv o niente!!
Ora parliamo un po' delle foto; vi e' capitato mai di lasciare
la vostra macchina fotografica esposta al sole estivo (il più'
caldo), sul cruscotto dell'auto? Untest del genere lo ha realizzato
la "REFLEX", autorevole rivista fotografica italiana, sul numero
di Agosto '95. Bisogna ammettere che quelle foto non sono venute
molto bene! Arriviamo al dunque. La superficie lunare e' esposta
ai raggi solari nonché' cosmici senza alcuna protezione atmosferica,
cosicché' le temperature variano dai +100°C nelle zone illuminate
ai circa -110°C nelle zone in ombra, con una "piccolissima" escursione
termica superiore ai 200°C!!! Immaginate che belle foto possono
venire?! Inoltre vedendo le immagini si nota che le apparecchiature
non erano neanche isolate. Ma ancora una volta (non sapete con
che fatica!) cerco di convincermi che siano state effettivamente
scattate delle pose sulla Luna.
Ebbene
ad un occhio, non dico professionista, ma abbastanza fine e soprattutto
smaliziato, non possono sfuggire alcuni particolari. Possibile
che le uniche stelle che sono impresse nelle foto sono quelle
della bandiera americana che Neil Armstrong ha piantato sulla
superficie? Senza atmosfera le stelle dovrebbero brillare dieci
volte di più' che in una serena notte terrestre. Se invece di
portare il "gippone spaziale" o rover per ben tre viaggi avessero
portato, con enorme gioia degli astronomi, un buon telescopio,
avremmo avuto stupende immagini senza pari almeno sino alla realizzazione
del grande telescopio spaziale Hubble. Ma andiamo avanti, chiunque
ha visto un motore a razzo conosce la tremenda potenza del getto,
inoltre la temperatura, prossima a 2500°C, e' in grado di fondere
materiali simili alla sabbia in pochi istanti. Ci viene ora chiesto
di credere che il LEM, (Modulo di Escursione Lunare) che pesava
all'incirca quanto una grossa automobile americana vecchio stampo,
sia disceso sulla superficie della Luna con un motore che "sparava"
circa 10 tonnellate di spinta, e tutto quello che successe fu
che qualche granellino di polvere spari' dalla scena. Nel mondo
reale, il getto del motore di discesa avrebbe dovuto spazzare
la superficie fino alla nuda roccia, o per lo meno scavare un
cratere diuna certa profondità', come del resto mostrano le numerose
animazioni e gli schizzi NASA. Invece niente polvere, solo tanta
tranquillità' in un silenzioso vuoto. Pero' gli astronauti lasciarono
delle belle impronte anche pesando solo un sesto del peso terrestre.
I paradossi sarebbero tantissimi come tantissime sono le persone
convinte che l'uomo non sia mai andato sulla Luna, compreso un
buon 25% di americani che si sentono dei contribuenti frodati
da un grandioso bluff.