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"Il
mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo
numero che fanno produrre gli avvenimenti; un gruppo un po’
più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al
loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai
saprà ciò che in realtà è accaduto".
Così si espresse Nicholas Murray Butler. Giova ricordare chi
era questo personaggio. Il Dr. Nicholas Murray Butler è stato
presidente dell’Università
di Columbia, presidente della Carnegie Endwment for
International Peace, membro fondatore, presidente della
Pilgrims Society e membro del Council on Foreign Relations
(CFR) e capo del British Israel.
Taluni
autori denunciano, sempre con maggiore insistenza, che è in
atto una cospirazione superpolitica, "religiosa" o
satanica che coinvolge l’alta
finanza, le massonerie e l’integralismo
islamico. I fili della storia, asseriscono questi studiosi, si
tirano proprio nelle logge massoniche e nei consigli di
amministrazione delle multinazionali e delle grandi banche. La
Rivoluzione francese fu una congiura massonica, preparata da
"società di pensiero" –
uguali a quelle studiate da Augustin Cochin (1876-1916) –
e da altri gruppi di pressione. La Rivoluzione bolscevica fu
una congiura giudaico-massonica. Diversi storici sono convinti
di questo. Lo stesso "Times" (10 marzo 1920) confermò
il complotto: "Si può considerare ormai come accettato
che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e
sostenuta principalmente dall’alta
finanza ebraica attraverso la Svezia: ciò non è che un
aspetto della messa in atto del complotto del 1773".
Estrema importanza assume, sempre al riguardo della
rivoluzione russa del febbraio del 1917, il fatto che, non
affatto casualmente, il governo fosse costituito
principalmente da massoni, tra questi risaltava Kerensky. E’
anche rivelatore il libro "Rossija nakanune
revoljucii" di Grigorij Aronson, che fu pubblicato nel
1962 a New York e che riporta delle missive di E. D. Kuskova,
moglie del massone Prokopovic, legato da grande amicizia al
confratello Kerensky. In una di queste lettere, datata 15
novembre 1955, si legge: "Avevamo
la ‘nostra’
gente dappertutto. (...). Fino a questo momento il segreto di
questa organizzazione non è stato mai divulgato, eppure l’organizzazione
era enorme. Al tempo della rivoluzione di febbraio tutta la
Russia era coperta da una rete di logge".
L’iniziato
Jean Marques-Rivière scrisse: "L’esoterismo,
con la sua forza sul piano ideologico, guida il mondo".
Non bisogna stupirsene. E’
innegabile il diffondersi, nelle maglie della nostra società,
di una subdola propagazione di idee, combattute con
inflessibilità dalla Chiesa, ma non estirpate del tutto, che
ora godono di un pericoloso risveglio e diffusione. E’
una letteratura imponente quella dei cosiddetti
cospirazionisti, disprezzata dagli storici ufficiali, che,
invece, non obiettano quando la stessa metodologia viene
adottata dalla sinistra e dall’estrema
sinistra, vedi "golpe De Lorenzo", "strategia
della tensione", ecc. che non sono altro che capitoli di
una teoria della cospirazione, che nega di esserlo.
Il
lato occulto della storia contemporanea è complesso e,
oltremodo, variegato. Insospettabili VIP. del mondo che conta
sono affiliati ad oscuri ordini esoterici. L’ex
presidente americano George Bush è un 33°
grado della Massoneria di Rito Scozzese, lo ha rivelato
Giuliano Di Bernardo, Gran Maestro della Massoneria italiana,
al quotidiano "La Stampa" (23 marzo 1990). Bush
sarebbe stato iniziato, nel 1943, alla setta "Skull and
Bones" (Teschio e Ossa) dell’Università
di Yale, fondata nel 1832. George Bush ha diretto anche la
Cia. La Skull and Bones assieme a società come il Rhodes
Trust, secondo l’autorevole
rivista inglese "Economist" (25 dicembre 1992), sono
la moderna risorgenza degli "Illuminati di Baviera"
di Jean Adam Weisshaupt (1748-1830).
Anche suo padre Prescott sarebbe stato membro della setta
"Skull and Bones". Di essa farebbero parte le più
potenti famiglie degli Stati Uniti
(1).
Tra queste vale la pena di menzionare "la famiglia
Harriman, della Morgan Guaranty Trust, è Skull and Bones da
generazioni. Petrolio: ci sono i Rockefeller, fra gli
iniziati. Studi legali di grido. Poltrone alte della Cia.
Vicepresidenza degli Stati Uniti".
E’
anche molto interessante venire a sapere che, secondo quanto
scrive lo storico Antony C. Sutton in "America’s
Secret Establishment" (liberty House Press. Bilings 1986,
pagg. 207 e segg.), la "Skull and Bones" è
collegata al movimento New Age e ad essa, asserisce ancora
Sutton, non sono estranei aspetti satanisti. Marylin Ferguson
nel suo libro "The Aquarian Conspiracy", una vera e
propria Bibbia del movimento New Age, mette assieme Huxley con
Teilhard de Chardin, Carl Gustav Jung, Maslow, Carl Rogers,
Roberto Assagioli, Krishnamurti, ecc. tra i personaggi, che
sono da considerare come padri spirituali del New Age. Aldous
Huxley e suo fratello Julian, quest’ultimo
fu il primo dirigente dell’U.N.E.S.C.O.,
erano anche membri di importanti affiliazioni mondialiste, tra
queste ricordo l’anglosassone
Fabian Society.
Sui
vertici del mondialismo, René Guenon, che era un 33°
grado del Rito Scozzese Antico Accettato e un 90°
del Rito Egiziano di Memphis-Misraim, ebbe ad affermare:
"…ma
dietro tutti questi movimenti non potrebbe esserci qualcosa di
altrimenti temibile, che forse neanche i loro stessi capi
conoscono, e di cui essi a loro volta quindi, non sono che dei
semplici strumenti? Noi ci accontenteremo di porre questa
domanda senza cercare di risolverla qui" (cit. da
"Il Teosofismo", edizioni Arktos, 1987, vol. II,
pag. 297).
Ritornando
alla "Skull and Bones" la sua importanza può essere
ben compresa se si riflette che, nel 1917, essa diresse, tra l’altro,
quel centro finanziario denominato "120 Brodway",
finanziatore del bolscevismo in Russia
e
del nazismo in Germania che, tra l’altro,
portò al potere. Non ci si meravigli se, a questi livelli,
parole come "destra e sinistra" non hanno più
significato, più esattamente, non si bada a razze, religioni
o ideologie: questi sono solo mezzi da utilizzare per
raggiungere il fine ultimo, su scala mondiale, con l’antica
strategia del "divide et impera".
E, a questo punto, non meraviglia venire a conoscenza delle
trattative segrete intercorse tra George Bush ed alte
personalità del governo dell’Iran,
che poi hanno portato allo scandalo dell’Irangate.
Gli accordi furono resi possibili da Khomeini e dal suo
entourage, comprendente buona parte dei suoi ministri, il capo
della polizia, il comandante dell’esercito,
il procuratore generale del tribunale islamico, il capo della
polizia segreta, ecc., sono, o sono stati, affiliati alla
Grande Loggia dell’Iran,
che è sottoposta alla dipendenza della Gran Loggia d’Inghilterra.
E’
poi noto che l’ex
presidente George Bush è esponente di rilievo della sinarchia
internazionale, figura di spicco del C.F.R, della Trilaterale,
della potente Pilgrims Society oltre che della Skull and
Bones. E’
anche interessante accennare ad un articolo, firmato M.
Dornbierer, apparso, il 29 gennaio 1991, sul giornale
messicano "Excelsior" che spiegava lo
"smisurato sionismo"
di Bush documentando la sua origine ebraica secondo quanto
indicato nell’Enciclopedia
ebraica castigliana. Bush è inoltre un W.A.S.P. (White
Anglo-Saxon Protestant), ovvero un americano convinto che la
sua origine razziale e le sue convinzioni religiose lo pongano
al di sopra degli altri uomini.
Scrive
Blondet che "secondo Sutton, lo storico della Skull and
Bones, la stessa locuzione ‘Nuovo
Ordine Mondiale’
descrive il fine ultimo che gli affiliati alla società
segreta di Yale s’impegnano
a perseguire... A questo i membri dell’Ordine
s’impegnerebbero
a giungere attraverso la gestione di conflitti artificialmente
generati, come quello tra nazismo e comunismo.... Per Sutton,
questa filosofia segreta dell’Ordine
rivelerebbe la sua origine tedesca (che Sutton ritiene di
poter provare): gli iniziati sarebbero dei tardi seguaci di
Hegel, votati a far progredire il mondo attraverso
opposizioni, tesi e antitesi, per poi comporle in una sintesi
superiore. L’ipotesi,
affascinante, può essere superflua. A noi sembra sufficiente
evocare uno dei motti, delle insegne della Massoneria, che
suona: Ordo ab Chao, l’Ordine
(nasce) dal Caos".
L’idea
del "Nuovo Ordine del Mondo" è perseguita con
accanimento. Del presidente Bill Clinton, scrive Epiphanius
(Op. cit. pag. 497): "la sua educazione l’ha
ricevuta nella britannica Oxford, dove venne ammesso nel super
elitario ‘Rhodes
Group’,
una società superiore dell’area
del POTERE affine alla ‘Skull
and Bones", come scrisse l’’Economist’
inglese nel suo numero del 25 dicembre 1992. L’’Economist’
elencava una decina delle maggiori ‘società
d’influenza’
del mondo occidentale rivelando la loro comune derivazione
dall’Ordine
degli Illuminati di Weisshaupt fondato nel 1776. Clinton
appartiene anche al C.F.R., alla Commissione Trilaterale e al
Bilderberg…".
Clinton ha portato con sé Les Aspin (CFR) che, tra l’altro,
ha firmato la "Dichiarazione di Interdipendenza",
che è, in sostanza, - una mozione del Congresso che nel 1962,
proponeva di cancellare dalla Costituzione ogni dichiarazione
di sovranità nazionale, in quanto ostacolo all’instaurazione
di un ‘Nuovo
Ordine Mondiale’".
"Il
Rhodes Group –
ci fa sapere ancora Epiphanius, alla nota 145, pag. 497, del
suo "Massoneria e sette segrete" (cit.) –
nacque nel 1891 per iniziativa di Lord Cecil Rhodes,
ricchissimo personaggio legato ai Rothschild, assieme a Lord
Milner, Lord Isher, Lord Balfour e un Rothschild, intorno all’idea-guida
di organizzare una federazione mondiale di cui U.S.A. e Impero
britannico sarebbero stati il centro propulsore. Il mezzo per
attuarla consisteva in una selezione elitaria dei quadri
protagonisti degli ambienti universitari, politici,
finanziari. Attorno a questo nucleo iniziale permeato delle
idee mondialiste e socialiste della Fabian Society, sorsero i
gruppi della Round Table che a loro volta, nel 1919, diedero
vita ai due odierni pilastri del potere mondialista, cioè gli
Istituti Affari Internazionali britannico (R.I.I.A.) e
americano (C.F.R.). Il Rhodes Group, al pari della Skull and
Bones, controlla il C.F.R., (che a sua volta controlla la
Trilaterale), il governo-ombra americano il cui comitato
direttivo annovera personaggi in grado di gestire bilanci
superiori a quello annuale lordo americano".
Ritornando
al progetto del Nuovo Ordine Mondiale, già il 17 febbraio del
1950 il banchiere James Warburg, alla Commissione Esteri del
Senato, era stato fin troppo chiaro quando aveva affermato:
"Che vi piaccia o no, avremo un governo mondiale, o col
consenso o con la forza". Anche con le stragi.
Il
Palazzo Federale "Alfred P. Murrah" ad Oklahoma,
U.S.A., viene fatto saltare in aria da una tremenda
esplosione, il 19 aprile del 1995. Le vittime furono 168.
Furono sospettate dell’attentato
e arrestate tre persone: Timothy McVeigh, Terry Nichols e
James Nichols. L’FBI
ha iniziato "col dichiarare che il meccanismo esplosivo
era un’auto-bomba
imbottita di 1.000 libbre di esplosivo. Poi era un’auto
con 1.400 libbre. In seguito si trattava di un camion con
4.000 libbre. Adesso è un furgone per traslochi con 5.000
libbre di esplosivo".
Ted
Gunderson, ex dirigente dell’FBI,
al contrario di quanto vuol far credere il Dipartimento di
Giustizia Americano e cioè che si è trattato di "una
singola semplice bomba fertilizzante", ha affermato che:
"la bomba era un congegno elettroidrodinamico a
combustibile gassoso (bomba barometrica), che non è possibile
sia stata costruita da McVeigh... la bomba utilizzata era un
sofisticato congegno A-neutronico, usato dall’esercito
americano...". Sam Cohen, padre della bomba neutronica,
il 28 giugno dello stesso anno, al telegiornale della KFOR-TV
ha dichiarato: "Non mi interessa quanto fertilizzante e
gasolio hanno usato, non sarebbe mai stato sufficiente.
Cariche di demolizione, piazzate sulle colonne chiave, hanno
fatto lo sporco lavoro". Antefatto: non è stato molto
pubblicizzato che, "il 28 marzo 1994, l’Assemblea
Legislativa dello Stato dell’Oklaoma
passò una risoluzione che colpiva quello che veniva percepito
come un programma di governo mondiale. Fu il primo e forse il
solo Stato ad approvare tale legislazione".
Di
seguito riporto alcuni estratti relativi alla decisione dell’Assemblea
Legislativa dell’Oklahoma:
"Risoluzione
N. 1047:
Una risoluzione in relazione alle forze militari degli Stati
Uniti e alle Nazioni Unite; si presenta una petizione al
Congresso affinché cessi determinate attività concernenti le
Nazioni Unite...
Considerato che non c’è
appoggio popolare per l’instaurazione
di un "nuovo
ordine mondiale"
o
di una sovranità mondiale di qualsiasi tipo, sia sotto le
Nazioni Unite o sotto qualsivoglia organismo mondiale in
qualsiasi forma di governo globale;
Considerato che un governo globale significherebbe la
distruzione della nostra Costituzione e la corruzione dello
spirito della Dichiarazione di Indipendenza della nostra
libertà e del nostro sistema di vita.
...sia deliberato dalla Camera dei Rappresentanti della
seconda Sessione della 44ma legislatura dell’Oklaoma:
Che al Congresso degli Stati Uniti sia con la presente
rammentato di:
(...). Cessare ogni supporto per l’instaurazione
di un "nuovo
ordine mondiale"
o qualsiasi altra forma di governo globale.
Che al Congresso degli Stati Uniti è con la presente
rammentato di astenersi dal prendere qualsiasi ulteriore
iniziativa verso la fusione economica o politica degli Stati
Uniti in un organismo mondiale o qualsiasi altra forma di
governo mondiale. (Fonte:
Newsgroup alt. conspiracy, via Pegasus computer networks,
Australia)".
Cosa
dire di questi fatti? Quale oligarchia misteriosa dirige, in
segreto, i vari governi delle nazioni?
Lascio al lettore il compito di arrivare a delle
conclusioni.
Alla
luce di certi accadimenti i governi, la politica e gli stessi
politici assumono contorni sbiaditi, sfumati. Misteri che
travasano nella storia altri misteri frammisti a bugie.
Pochissimi, forse, sanno che "Il fascismo non è nato in
Italia e in Germania. Ebbe la sua prima manifestazione in
Russia, col movimento dei ‘Cento
Neri’,
completo già all’inizio
del ‘900
nelle sue azioni e nei suoi simboli: la violenza politica, l’antisemitismo
feroce, i neri stendardi col teschio".
Chi
tira i fili della storia?
Ricercare
certe dinamiche è cosa ardua specie quando riguarda la sfera
politica e ciò che sembra del tutto casuale, in molti casi,
è stato attentamente preparato. Franklin Delano Roosvelt,
presidente americano e 33°
del Rito Scozzese, nonché appartenente alla Pilgrim Society e
al C.F.R., il governo-ombra americano, affermò: "In
politica nulla accade a caso. Ogni qualvolta sopravviene un
avvenimento si può star certi che esso era stato previsto per
svolgersi in quel modo". Quindi una oscura oligarchia,
tira le fila di fantocci, solo apparentemente, alla ribalta
della scena politica. Aveva ragione Benjiamin Disraeli,
statista inglese del secolo scorso, quando disse: "Il
mondo è governato da personaggi ben diversi da quelli creduti
da coloro i quali non sanno guardare dietro le quinte".
Neppure i partiti contano poi molto. Essi stessi sono a loro
volta manovrati, usati, in relazione a degli scopi precisi.
René
Guenon ci informa, nel suo articolo "Réflexions à popos
du pouvoir occulte" pubblicato, con lo pseudonimo di Le
Sphinx, sul numero dell’11
giugno 1914, pag. 277, della rivista cattolica "France
Antimaconnique", che "Un potere occulto di ordine
politico e finanziario non dovrà essere confuso con un potere
occulto di ordine puramente iniziatico…
Un altro punto da tenere presente è che i Superiori
Incogniti, di qualunque ordine siano e qualunque sia il campo
in cui vogliono agire, non cercano mai di creare dei ‘movimenti’
(…).
Essi creano solo degli stati d’animo
(état d’esprit),
ciò che è molto più efficace, ma, forse, un poco meno alla
portata di chiunque. E’
incontestabile che la mentalità degli individui e delle
collettività può essere modificata da un insieme sistematico
di suggestioni appropriate; in fondo, l’educazione
stessa non è altro che questo, e non c’è
qui nessun ‘occultismo’
(…).
Uno stato d’animo
determinato richiede, per stabilirsi, condizioni favorevoli, e
occorre o approfittare di queste condizioni se esistono, o
provocarne la realizzazione".
Al
riguardo dei movimenti rivoluzionari sempre il Guénon, nel
suo libro "L’Esoterismo
di Dante" (Ediz, Atanòr, Roma 1971), spiega:
"...tali movimenti sono talvolta suscitati o guidati,
invisibilmente, da potenti organizzazioni iniziatiche,
possiamo dire che queste li dominano senza mescolarvisi, in
modo da esercitare la loro influenza, egualmente, su ciascuno
dei partiti contrari". Sul fenomeno del terrorismo delle
Brigate Rosse e su quello di estrema destra, il giudice Pietro
Calogero, uno dei magistrati che più ha studiato il problema,
ammetteva l’esistenza
di: "una rete di collegamenti che si raccoglie intorno a
un centro di interesse unitario, che permette ai due
terrorismi di procedere insieme nell’assalto
dello Stato".
Quali
misteriosi personaggi si celano dietro le quinte dei vari
governi?
Serge
Hutin racconta, a tal proposito, quanto accadde ad uno
scrittore inglese che sotto lo pseudonimo di Robert Payne
pubblicò a Londra, nel 1951, un’opera
intitolata "Zero. The
story of terrorism". Payne
cercò di dimostrare che la strategia del terrore ha abili
registi dietro le quinte dei governi apparenti. All’uscita
della pubblicazione si verificarono tutta una serie di
"coincidenze" molto strane. Tutte la copie del libro
furono acquistate da misteriosi personaggi prima ancora che
venisse messo in vendita. I giornali ignorarono l’opera
nonostante il carattere sensazionale delle rivelazioni in essa
contenute. La casa editrice Wingate, una delle più importanti
di Londra fallì improvvisamente. Robert Payne morì qualche
mese dopo in circostanze a dir poco misteriose. Hutin osserva
"La sola spiegazione possibile era che l’autore
avesse scoperto l’esistenza,
a livello mondiale, di governanti occulti...".
La
domanda che ora si pone è: come si procederà alla
frantumazione degli Stati per la realizzazione del Governo
Mondiale?
Scrive
Blondet: "Michel Albert è un grand commis della politica
sovrannazionale... oggi presidente delle Assurances Générales
de France, una delle grandi entità finanziarie che hanno
promosso il Mercato Unico Europeo. Nel 1989, Albert ha
pubblicato un saggio, subito tradotto in Italia dall’editrice
il Mulino con il titolo: Crisi, Disastro, Miracolo. Il libro
contiene una prognosi sulla fine degli Stati nazionali che
rivela un’analisi
sicuramente elaborata negli uffici-studi della Trilaterale, e
un progetto di ingegneria sociale. …"L’Europa
‘92
lancia il Mercato Unico all’assalto
degli Stati nazionali. Li smantellerà".
Come? Con "l’anarchia
che risulterà"
da "un
mercato libero e senza frontiere in una società
plurinazionale che non riesce a prendere decisioni comuni".
A questo "disastro"
pianificato, l’oligarchia
spera seguirà il "miracolo":
gli Stati nazionali devastati invocheranno "una
moneta comune, una Banca centrale europea e un bilancio
comunitario". Il programma, tuttavia, era già chiaro nel
lontano 1957: "Creare un mercato monetario e finanziario
europeo, con una Banca europea (...) il libero flusso dei
capitali tra i paesi membri e, infine, una politica
finanziaria centralizzata".
L’attuazione
del programma per insediare un "Nuovo Ordine
Mondiale" collegato al movimento "New Age" (di
cui parlo più diffusamente nel mio saggio "Il serpente e
l’arcobaleno",
Ediz. "Segno" di Udine), o chiamata anche
"Nuova Era", "Età dell’Aquario"
o Era del "Condor", come dicono gli studiosi delle
civiltà pre-colombiane, si articola in più strategie per
realizzare questa grande utopia della parodia del Romanum
Imperium.
Fantapolitica
e tendenza al complottismo? Tutt’altro.
Ecco due esempi italiani. Leggete cosa la rivista americana
"Eir" scriveva: "Il 2 aprile 1993... il
capogruppo Dc alla Camera, Gerardo Bianco, e il suo collega al
Senato, Gabriele De Rosa, presentano un esposto alla procura
di Roma, chiedendo di appurare se c’è
una cospirazione politica per distruggere l’ordine
costituzionale italiano (...) Gli scandali rappresentano un
tentativo da parte delle forze Anglo-Americane, segnatamente
la Fra Massoneria, di orchestrare una generale
destabilizzazione della nazione italiana per distruggere il
sistema politico esistente e insediare un nuovo ordine, a loro
più gradito".
Ai
cronisti, che chiedevano a Mancino cosa c’è
dietro le stragi italiane, lui rispose: "Non escludo un
ruolo della finanza internazionale". Strategie occulte
della secret fraternity bancaria internazionale. David
Rockefeller "credendo di parlare a orecchie fidate, nel ‘91...
ha ammesso: 1) che una cospirazione esiste ‘da
quaranta anni’;
2) che essa ha lo scopo di instaurare nel segreto ‘un
governo mondiale’
e ‘la
sovranità nazionale’
dei banchieri; 3) che il nemico dei cospiratori è ‘l’autodeterminazione
nazionale’".
Nel
frattempo, si verificano nel mondo barbarie, solo
apparentemente, prive di sottile regia, occulta naturalmente.
Ed è interessante apprendere quanto il misterioso personaggio
"esperto di un genere assai speciale", che fa da
sfondo al tema trattato da Blondet ne "Gli
"Adelphi" della dissoluzione, in una lettera
indirizzata allo scrittore suggerisce:
"Può
anche darsi che il Nuovo Ordine Mondiale non possa avviarsi a
un’epocale
clash of civilizations, come alcuni insiders già auspicano in
America, ma si limiti a sgranare stermini e genocidi locali,
killing fields per poveri straccioni, danze di Shiva e di Kali
su carnai confinati a luoghi dove l’uomo
è abbondante e ‘sprecabile’.
(…).
Un’accusa
è sempre pronta, a squalificare e ridicolizzare chi esprime
ad alta voce le idee che io sommessamente descrivo: quella di ‘complottista’,
di allucinato immaginatore di complotti universali. A queste
lapidazioni moderne si prestano volontari precisi ambienti
giornalistici; espressione di una categoria umana tra le più
artificiali, la più ridicolmente sicura di ‘vivere’
in proprio, mentre è la più totalmente ‘vissuta’
e agitata dalle idee correnti, dagli états d’esprit
dominanti, dai climi culturali egemoni che ‘Altri’
hanno pur diffuso nell’aria".
Si
ringrazia Giuseppe Cosco http://cosco-giuseppe.tripod.com
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